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Contratto impiegati e quadri dell’agricoltura

E’ stato firmato nella notte l’accordo tra le Organizzazioni datoriali agricole, i sindacati confederali e la Confederdia per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di порно ролики lavoro degli impiegati e dei quadri dell’agricoltura, che interessa circa 15.000 dipendenti di imprese singole ed associate.
Il nuovo contratto si caratterizza per i miglioramenti economici, sostanzialmente compatibili con le esigenze di sostenibilità del settore, pari ad un aumento del 5,9 per cento sulla retribuzione.

 

I commenti della Confagricoltura
“Una risposta alle esigenze di flessibilità delle imprese, un equo riconoscimento – non solo economico – del ruolo della categoria impiegatizia e, non ultimo, una conferma dei positivi sviluppi delle relazioni sindacali in agricoltura”. In questi termini lesbianas Augusto Bocchini, presidente di Confagricoltura riassume il significato del rinnovo contrattuale, sottolineandone la particolare importanza per il settore. “Il responsabile e costruttivo confronto tra le parti – sottolinea Bocchini – ha portato ad un risultato che valutiamo positivamente, in quanto coerente con le esigenze delle imprese nonché con quella più generale di ammodernamento e di sviluppo del settore”. Pur dovendo garantire le necessarie compatibilità economiche, è stato previsto un adeguato aumento retributivo. Si è inoltre puntato alla valorizzazione ed allo sviluppo della professionalità, definendo un complessivo sistema di formazione, ed alla regolamentazione delle nuove misure di flessibilità, a cominciare da una più elastica gestione dell’orario di lavoro. “Riteniamo – conclude Augusto Bocchini – che la firma del contratto rappresenti un positivo viatico anche per le ulteriori, importanti iniziative cui sono chiamate le parti sociali agricole, soprattutto nel campo della formazione e della previdenza complementare, iniziative a cui Confagricoltura non mancherà di dedicare le attenzioni e l’impegno che il suo ruolo richiede”.

 

La Cia giudica positivo l’accordo

Dopo alcuni mesi di trattativa è stato rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro dei quadri ed impiegati dell’agricoltura che, secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori, rappresentano una categoria di lavoratori preziosa per le aziende agricole. La Cia sottolinea con soddisfazione le novità introdotte sulla parte normativa del contratto che tengono conto delle nuove disposizioni sul mercato del lavoro (legge Biagi).

L’introduzione dei contratti di inserimento, del nuovo apprendistato e della somministrazione di lavoro sono -afferma la Cia- utili strumenti di flessibilità in entrata, che, governati sempre nello spirito della collaborazione con i sindacati dei lavoratori, possono favorire l’ingresso dei giovani nel settore.

Secondo la Cia, altre interessanti opportunità, sia per le aziende che per i lavoratori, sono offerte dall’adattamento, previsto dal nuovo contatto, alle novità in materia di orario di lavoro, che consentono una migliore gestione del tempo in azienda ma anche fuori (con l’introduzione della “banca ore”). Questo rinnovo, dopo il recente avviso comune sul sommerso, si colloca -evidenzia la Cia- in un sistema di relazioni sindacali che si è finalmente rimesso in moto, ma deve sempre più rafforzarsi per meglio concertare le scelte future su temi quali la previdenza complementare, la formazione continua, la revisione della previdenza agricola.
POSITIVO ANCHE IL GIUDIZIO DELLA COLDIRETTI

Un duplice giudizio positivo sia per l’importanza del contenuto del contratto con il recepimento degli strumenti di flessibilità previsti dalla legge Biagi, sia per la nuova gestione più elastica dell’orario di lavoro è stato espresso dalla Coldiretti sull’accordo raggiunto tra le organizzazioni datoriali agricole, i sindacati confederali e la Confederdia per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro degli impiegati e dei quadri dell’agricoltura. In particolare, la Coldiretti sottolinea che il rinnovo del contratto si inserisce nel filone delle buone relazioni sindacali che stanno contraddistinguendo il settore agricolo e che ha avuto una recente dimostrazione con la firma dell’avviso comune per favorire l’emersione dall’economia sommersa nel settore agricolo. E’ da segnalare inoltre – conclude la Coldiretti – l’impegno che le parti hanno sottoscritto per rivedersi da subito per adeguare anche il contratto degli operai agricole alle novità della legge Biagi.

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Festival di Castel di Poggio

Settembre denso di manifestazioni di carattere musicale e teatrale per Castel di Poggio, affascinante edificio di origine medievale tra Fiesole e Settignano, adagiato sulle colline fiorentine. Quest’anno il Festival di Castel di Poggio offre una stagione concertistica interessante e particolare;infatti insieme ad ogni concerto verrà offerta anche una cena a tema. Il primo appuntamento riguarda la musica toscana; il programma comprende brani di compositori toscani e alcune canzoni popolari rilette dalla penna del compositore Andrea Farolfi. Il terzo concerto è invece intitolato Noche latina e vedrà l’esecuzione di brani di autori latinoamericani. Per la cena è richiesta la prenotazione. La manifestazione è in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali, l’A.Gi.Mus., la Regione Toscana, la Cassa di Risparmio di Firenze e Gerist ricevimenti.

Mostra I Mai Visti

Una serie di dipinti ed opere su carta provenienti dai depositi della “Galleria degli Uffizi”, per la prima volta esposti al pubblico in una selezione tematica particolare, intitolata “Pranzo di Natale”, dedicata quest’anno alla grande tradizione del cibo e all’arte della tavola. Quarantadue delle circa quattrocento “nature morte” conservate a Firenze, saranno esposte presso le Reali Poste in un allestimento suggestivo che tiene conto del clima allo stesso tempo domestico e prezioso che questi capolavori evocano da sempre. Pitture di fiori, frutta, pesci, cacciagione, strumenti musicali, conchiglie e oggetti rari ritratti tra la fine del XVI e i primi decenni del XVII secolo da artisti del calibro di Jacopo Ligozzi, Giovanna Garzoni, Cristoforo Munari, Margherita Caffi, Bartolomeo Bimbi, Otto Marseus van Schrieck, Rachel Ruysch, Nicola van Houbraken.