Impieghi attuali
Ad oggi la Rete Radio Montana e' utilizzata per l'interscambio di informazioni operative tra piu' utenze (escursionisti, alpinisti, etc. etc.), quali:
- Condizioni Meteo
- Stato d'agibilita' dei sentieri e delle vie ferrate
- Condizioni del manto nevoso
- Richiesta informazioni ai Rifugi
- Sicurezza nel volo libero (deltaplano e parapendio)
Obiettivi in fase di studio e proposte varie
Stiamo pensando di proporre alcune idee agli enti di soccorso montano (CNSAS - Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico; CFS - Corpo Forestale dello Stato; SAF - Soccorso Alpino della Guardia di Finanza). Pensavamo infatti di utilizzare la frequenza radio monitor-nazionale-primaria come canale di comunicazione passivo per le fasi di soccorso.
Proposta
“ Far equipaggiare ogni squadra di soccorso (terrestre e elitrasportata) con un apparato PMR446 operativo sull'8-16. In caso di ricerca su allarme (pervenuta regolarmente telefonicamente), definita l'area di ricerca, i soccorritori tenteranno di comunicare direttamente con il disperso via radio. Indubbiamente la fase di soccorso sara' piu' veloce, ma per ottenere cio' bisogna innanzi tutto sensibilizzare ogni escursionista, alpinista, etc. ad utilizzare un apparato radio PMR446 sintonizzato su un unico canale nazionale. ”
Obiettivi futuri del Progetto
Lo staff del Progetto vorrebbe l'ufficializzazione futura di una frequemza radio VHF, per alcuni importanti servizi attualmente inesistenti in Italia per il cittadino. Praticamente si vuole una frequenza radio similare al Canale 16 VHF utilizzato in mare, da destinare pero' alla montagna:
- Effettuare richieste di soccorso direttamente via radio agli enti preposti;
- Segnalazione degli incendi boschivi agli organi competenti nello spegnimento e bonifica.